I salti di Welponer emozionano Milano: Big Air finisce in gloria

L’altoatesino rivelazione della Coppa del Mondo di Freeski: alla fine è sesto, ma valeva il podio. Le vittorie dello svizzero Elias Ambuehl e della francese Coline Ballet Baz suggellano un evento di grande fascino

Una lunga giornata piena di atmosfera, di musica, di emozioni. Big Air Milan ha concluso stasera un doppio weekend di passione al Parco EXPerience di Milano, di nuovo affollato da migliaia di spettatori come non accadeva dai tempi dell’Expo. La prova d’apertura di Coppa del Mondo FIS di Big Air Freeski ha regalato spettacolo, esattamente come sette giorni fa con lo Snowboard, decretando il successo di un evento che Milano in soli due anni ha adottato con grande slancio, e che all’ombra dell’Albero della Vita ha trovato una scenografia perfetta.

Proprio come nella prova di Snowboard della scorsa settimana, da Big Air Milan giungono ottime notizie per la giovane nazionale italiana. Dopo l’exploit di Alberto Maffei sulla tavola – con un settimo posto che gli ha spianato la strada per le Olimpiadi coreane - è arrivato nel freeski l’acuto di Ralph Welponer, 20enne di Ortisei, che in qualificazione ha sfoderato i punteggi migliori della sua carriera, approdando di slancio in finale con il secondo miglior risultato.

Per niente intimorito da una sfida a così alto livello, Welponer in finale ha superato un avvio incerto, con una seconda esecuzione perfetta che lo ha portato dritto in zona podio. “Caricato” dal boato della folla prima del balzo decisivo, Ralph ha purtroppo mancato una medaglia ormai a portata di mano fallendo l’atterraggio, ed ha così dovuto accontentarsi del sesto posto.

Il verdetto della finale ha sorriso agli svizzeri: vittoria a Elias Ambuehl che ha sovvertito i pronostici tutti a favore del suo compagno di squadra Andri Ragettli, stavolta terzo; tra i due elvetici uno svedese sul podio, Hugo Burvall, battuto per appena un punto. “Non me l’aspettavo – ha dichiarato il vincitore – sono il primo ad essere sorpreso, ma le gare sono così. Il feeling era davvero molto buono, anche se il secondo salto di finale non è stato perfetto, per fortuna ho recuperato alla grande con il terzo. Splendida serata davvero, qui a Milano”.

“Mi sono infortunato alla caviglia solo 8 settimane fa, mai avrei pensato di tirare fuori una gara del genere – ha raccontato Ralph Welponer, fra un autografo e un abbraccio della famiglia e della fidanzata Lea, arrivati dall’Alto Adige - però dopo i primi salti mi sono sentito bene, sicuro, e mi sono gasato. Non credevo di avere tutti questi punti nelle gambe, mi sono superato, riuscendo ad esprimere al meglio il mio Double Cork 1440, purtroppo è mancato qualcosa al trick in switch per salire sul podio. Ma è e resta la giornata più bella della mia vita sportiva: ora l’Italia sa di avere un altro freeskier da podio, oltre a Silvia Bertagna”.

All’azzurra non è andata altrettanto bene nella gara femminile. Reduce dal serio incidente al ginocchio occorsole in primavera, l’atleta gardenese, vincitrice nel Big Air l’anno scorso a Moenchengladbach, la Bertagna stavolta non è andata oltre l’ottavo posto nella batteria. Bella comunque la finale femminile in cui l’elvetica Giulia Tanno – 19enne biondina di Lenzerheide, il cui nome tradisce chiare origini italiane – è stata l’indiscussa protagonista, salvo poi prendere troppi rischi nell’ultimo balzo che l’ha relegata al terzo posto alle spalle francese Coline Ballet Baz e della norvegese Johanne Killi.

Coline è arrivata al successo un po’ più tardi delle sue giovanissime avversarie avendo dato precedenza agli studi di scienze politiche, ma questo non gli sta impedendo di prendersi ora, a 25 anni, grandi soddisfazioni. “Adoro Milano – ha detto la francese a fine gara – questa è una gara fantastica. Per me la stagione non poteva cominciare meglio, già in qualificazione mi ero sentita a mio agio. In finale ho proseguito nella serie positiva, anche se il secondo salto non è stato impeccabile. Posso davvero essere contenta di me”.

Al di là di vincitori e vinti, alla fine tutti contenti per lo spettacolo, anche l’ex campione di slalom Giorgio Rocca, colpito dalle acrobazie dei protagonisti. E’ finita tra grandi sorrisi e tanta allegria, cantando e danzando fino a tarda ora al concerto di Baby K. Tenera è la notte, a Milano.